
La patente l’avevo dal 2007.
Per sedici anni era rimasta nel portafoglio, quella voce “A” sulla carta plastificata, senza mai trovare il modo di diventare qualcosa di concreto. Non è che mancasse la voglia, mancava il coraggio di fare il passo successivo. E i passi successivi che non fai si accumulano in silenzio, finché un giorno vai in concessionaria “solo a guardare”.
Era fine luglio del 2023. L’Hunter 350 stava in un angolo del salone, grigio Dapper Ash, con quell’aria composta che hanno le cose che non cercano di convincerti. Sono uscita senza comprare niente. Mi dicevo: ci penso.
Ci sono tornata due giorni dopo.
Questa volta ho chiesto di provarla. Sono salita in sella; con un metro e cinquantacinque i piedi arrivano quasi bene, un piede piatto e uno in punta, ma arrivano e a un certo punto durante la prova ho perso l’equilibrio. Per un secondo ho visto la moto che andava da una parte e io dall’altra. Non sono caduta, ma era andata di poco. Massimiliano, il sales che mi seguiva, aveva già allungato un braccio.
Ho firmato il giorno stesso.
Agosto l’ho passato in attesa, con l’immagine di quella moto in testa e la patente che finalmente serviva a qualcosa. L’ho ritirata a fine agosto, al rientro dalle ferie. Sedici anni di patente nel portafoglio, e adesso stavo guidando fuori dal parcheggio del concessionario cercando di sembrare disinvolta.
Non ci riuscivo per niente, ma non importava.
In sella c’ero io, e su una Royal Enfield parallela, qualche mese più tardi, c’era Francesco, il mio compagno, che su queste strade ci viaggia con la stessa lentezza voluta e condivide la stessa idea di viaggio: curioso, senza fretta, con una sosta in più ogni volta che qualcosa vale la pena. Lui conosce le strade meglio di me. Io studio i nomi dei pittori sulle pale d’altare.
Da allora partiamo ogni volta che si può da Pisa. Quello che trovi in questo blog sono i weekend che facciamo insieme — dove siamo stati, cosa abbiamo trovato, quello che vale la sosta e quello che potete saltare. E la parte più pratica, quella che a me mancava quando ho iniziato: cosa significa guidare una 350 essendo piccola di statura, come si organizza il bagaglio in due, quali strade sono fatte per una moto come la nostra.
Ho iniziato tardi, con quasi nessuna esperienza. Da qualche parte bisognava pur cominciare.
