Tag: Royal Enfield


  • Il primo weekend in cui non ho lasciato la mia Hunter a casa

    Il mio primo weekend in moto non doveva essere mio. Quel viaggio l’avevo organizzato per loro. Monteriggioni, San Gimignano, Siena, San Quirico: un lavoro fatto con il gusto di chi prepara una cosa per persone a cui vuole bene, sapendo benissimo che poi sarebbero partiti senza di me. Poi, la sera del loro arrivo, in…

  • Non è l’ora, è il posto

    Come scelgo dove andare quando l’estate non lascia scampo. Senza sveglie all’alba, senza rinunciare alla domenica. Il consiglio che si legge ovunque, quando si parla di andare in moto con il caldo, è: parti presto. Alzati all’alba, fai i chilometri nelle ore fresche, torna prima che il sole picchi troppo forte. È un buon consiglio.…

  • Andare piano dove tutti corrono

    Questa volta siamo partiti il sabato mattina, non il venerdì sera. Non è un dettaglio tecnico: è che avevamo bisogno di dormire, e di sistemare due o tre cose prima delle vacanze. Partire un giorno dopo significa avere meno tempo e più testa. Abbiamo scelto la testa. Alle nove eravamo fuori Pisa. In programma il…

  • Per una volta, è la meta a decidere la strada

    Di solito, con Francesco, non abbiamo orari da rispettare: si parte, si sceglie la strada più lunga, e il resto viene da sé. Questa volta no. Un concerto che comincia a un’ora precisa, una prenotazione alle terme di Sassetta che non aspetta: per una volta è la meta a decidere la strada, non il contrario.…

  • Quando i piedi non toccano: tre anni per fare pace con la mia 350

    Prima puntata di «Piedi a terra», la rubrica per chi guida una moto da “formato tascabile”: cosa ho imparato da 1,55 m, senza manuali e senza eroismi. Lo dico subito, senza girarci intorno: quando mi fermo a un semaforo, i piedi a terra in moto non li appoggio del tutto. Sono alta 1,55 m e…

  • Una domenica con la Royal Enfield: il Summer High Ride fino alla cantina Antinori

    Una domenica mattina, il piazzale davanti alla concessionaria si riempie di Royal Enfield. C’è chi controlla la pressione, chi si saluta da lontano, chi approfitta per chiedere l’ultimo consiglio ai ragazzi: per mezz’ora si parla solo di moto, prima ancora di accenderle. Poi i motori partono uno dopo l’altro, e quello che fino a un…

  • Sere che non hanno fretta: tre giorni tra Pomarance e la Val d’Orcia

    Alle nove e mezza di sera, dietro la collina, resiste ancora uno spiraglio di crepuscolo. È per questo che amo giugno più di ogni altro mese: per queste sere che non hanno nessuna fretta di finire. Risaliamo verso il casale dopo la pizza in paese, l’aria ancora tiepida di terra e di fieno, e la…

  • 216 chilometri tra Chianti, Valdarno e Valdichiana

    Ci svegliamo dentro un bosco. Le foglie si muovono piano sopra il nostro piccolo chalet, gli uccelli fanno un chiasso gentile, e per un attimo, lo confesso, la parte più bella del weekend sembra questa, prima ancora di accendere la moto. Ma c’è un anello da disegnare in moto nel Chianti: 216 chilometri di sole…